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Potete scriverci a info(at)moonmusic.it

Marco Olivotto

Trentino, acquario, una laurea in Fisica. Mi occupo professionalmente di musica da venticinque anni.

moonmusic ha orbitato nella mia testa per molto tempo. Nel 2018 ho concretizzato l’idea assieme a Laura Piantoni, che poi ha deciso di intraprendere una strada professionale diversa. Il dado però era tratto: quindi procedo, in solitudine. Dopo un periodo di ripensamento e riorganizzazione, nel 2020 riparto a vele aperte.

Nel viaggio porto il mio vissuto di non-musicista, tecnico del suono, produttore che ha finto di ritirarsi per ricomparire, qualche anno più tardi, come anomalo manager e consulente di artisti come Gianni Maroccolo, Giulio Casale e altri.

Sognatore e visionario, combatto il qualunquismo a colpi di Bellezza, perseverando in tutto, sempre. Quando suonavo, usavo la chitarra come fucile e la voce come se fosse l’ultima. Vivo sempre e nonostante tutto a Nogaredo (TN).

Sono nato il 27 gennaio 1965. Non so cosa farò da grande.

Moonmusic

13 settembre 2018. Serata di fine estate, ennesima sigaretta: pronuncio per la prima volta la parola “moonmusic”. Nei giorni, germogliano idee che non se ne vanno. Le metto nero su bianco. Alla ricerca di un copione, noto una coincidenza.

Nella serie “Spazio 1999”, il 13 settembre la luna esce dall’orbita terrestre. Diciannove anni più tardi, moonmusic mi sembra una base lunare che emette segnali: suoni, immagini, racconti, incontri, pensieri che gravitano attorno alla musica. Ignoro chi li potrebbe raccogliere, perché non so più dove si trovi la Terra.

I perversi meccanismi del mercato musicale riescono a soffocare anche artisti navigati e spesso straordinari. Lo scopo principale di moonmusic è aiutarli a farsi sentire. Senza pretese, ma con un’ambizione: diffondere la Bellezza in maniera sostenibile, collaborando con realtà caratterizzate da qualità e coerenza, divulgando notizie, presentando opere, organizzando eventi, favorendo incontri. Essere una Voce priva di filtri, in grado di farsi ascoltare senza sbraitare, incurante della pazzia dilagante del nostro tempo. Vorrei attirare l’attenzione verso un’alba di suono sulla Terra. Non importa quanto timida, purché alba sia.

Sono Alieno per natura e Terrestre per caso. Abito le lunghezze d’onda comprese tra 425 e 450 nm dove molti, a quanto pare, amano transitare ma pochi restare.

[MO]